AVITALIA e le Associazioni Regionali
Avi-Italia nasce dall'unione di 7 Associazioni regionali:
  • A.E.R.A.C. Associazione Emiliano Romagnola Avi-Cunicola
  • A.P.A.A.C. Associazione Produttori Abruzzesi Avi-Cunicoli
  • AS.PRO.AVI.C. Associazione Produttori Avicoli e CunicoliPiemontesi
  • AVI-MARCHE
  • AVIMOLISE Associazione Produttori Avicunicoli Molisani
  • AVI-UMBRIA
  • CONIGLIO VENETO Associazione Produttori Conigli delVeneto

Componenti
Consiglio di Amministrazione:


Presidente:
Gaetano De Lauretis
Vice-presidenti:
Flavio Amadori
Franco Bignami
Dante Di Dario
Gioavani Fileni

Consiglieri:
Stefano Bison
Giovanni Giancola
Giancarlo Guidi
Francesco Menichetti
Torquato Novelli


Numero soci e Valore della Produzione Avicunicola suddivisi per Regione

I numeri del comparto cunicolo

La coniglicoltura italiana rappresenta la maggiore realtà di settore a livello comunitario e mondiale. Con 230.000 ton. di prodotto, pari a 100.000.000 di capi/anno la coniglicoltura rappresenta il 4° settore della zootecnia nazionale con il 9% della P.L.V.

Le aziende a carattere intensivo che operano nel settore sono circa 8.000 con un impiego di circa 10.000 addetti.

La produzione del coniglio da carne è caratterizzata da differenze significative tra il Nord, il Centro ed il Sud della penisola.

Questo è dovuto essenzialmente ad un fattore climatico infatti, mentre al Nord il coniglio prodotto ha un peso alla macellazione di 2,6 - 2,8 Kg con punte di 3 Kg in Piemonte, in Centro Italia il peso scende a 2,4 - 2,5 Kg mentre al Sud si macellano i conigli già attorno ai 2 Kg di peso vivo.

 
  Il Nord Italia (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Friuli) è caratterizzato dalla presenza di grandi allevamenti (400 - 1.000 fattrici) dal grande livello tecnico applicato. In essi infatti è frequente l'alimentazione automatica, la fecondazione artificiale ed è pressochè generalizzata la ciclizzazione. In queste regioni l'allevatore è un vero e proprio imprenditore e nonostante la presenza di alcune forme cooperativistiche possiamo ritenere l'associazionismo pressochè inesistente.


La redditività di questi impianti è decisamente elevata, nonostante il mercato non sempre gratifichi gli sforzi profusi.


Nell'Italia Centrale possiamo individuare un tessuto di medi (Marche) e grandi (Lazio) allevamenti, mentre la Toscana, l'Umbria e l'Abruzzo dispongono soprattutto di un  numero elevato di piccoli allevamenti (< 50 fattrici) anche se non mancano i grandi complessi.


Il Sud dell'Italia si distingue per l'elevato numero di allevamenti medi e piccoli della Campania. I grandi allevamenti (> 500 fattrici) spesso dispongono di un macello aziendale. La coniglicoltura nel meridione è comunque in espansione soprattutto per merito di interventi a sostegno dell'occupazione da parte della Comunità Europea.


 
Al momento attuale è in atto una indagine degli allevamenti cunicoli italiani, gestiti a carattere professionale, da parte di Avitalia dietro incarico del Ministero delle Politiche Agricole.
Se analizziamo i dati dell'ultimo censimento  ISTAT ( http://www.istat.it/dati/dataset/20050421_00/spaindex.htm )si nota subito come questi non siano corrispondenti alla realtà produttiva nazionale.
Avitalia, regione per regione, raccoglierà tutti gli elenenti valutativi e nei primi mesi del 2007 si presenteranno le elaborazioni.
Facile comprendere come necessiti conoscere questi dati essendo fondamentali per qualsiasi programma di settore si volesse attuare.
 

 

I numeri della coniglicoltura italiana (anno 2005)

Carne prodotta all'anno

2.200.000 qli

Conigli prodotti all'anno

100.000.000

Conigli prodotti alla settimana

1.900.000

Fattrici in produzione

3.700.000

Fattrici allevamenti intensivi

1.200.000

Fattrici allevamenti rurali

2.500.000

Importazione

50.000 qli

Disponibilità

2.350.000 qli

Esportazione

20.000 qli

Consumo pro capite

4,6 Kg

Autoapprovvigionamento

98,5 %

Mangime prodotto dall'industria

6.700.000 qli

Costo di produzione di 1 Kg di carne

€ 1,70

Prezzo kg coniglio vivo Borsa di VR anno 2000

€ 1,65

Prezzo kg coniglio vivo Borsa di VR anno 2001

€ 1,78

Prezzo kg coniglio vivo Borsa di VR anno 2002

€ 1,41

Prezzo kg coniglio vivo Borsa di VR anno 2003

€ 1,71

Prezzo kg coniglio vivo Borsa di VR anno 2004

€ 1,71

Prezzo kg coniglio vivo Borsa di VR anno 2005

€ 1,66